Pressing del PD sul MES, il M5S non arretra

Pressing del PD sul MES

Il pressing del PD sul MES, seguiti a ruota da Forza Italia, è sempre più assiduo. Il M5S continua però a tenere duro. Sul Corriere della Sera Zingaretti elenca una serie di ragioni, tutte condivisibili sulla carta, per richiede al più presto il MES, rincara poi la dose “Non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare. La danza immobile delle parole, slogan, furbizie, lasciamoli alle destre, noi dedichiamoci a dare risposte alle persone e ricostruire l’Italia uniti”

Anche Forza Italia preme, “Va usato. Se Conte rinvia ancora, non voteremo lo scostamento di bilancio” ha dichiarato il Ministro Bernini.

A discapito del pressing del PD sul MES. il Movimento cinque stelle continua a muoversi compatto sul tema, il Ministro ed il Viceministro allo Sviluppo Economico hanno detto chiaramente che la “la posizione del Movimento non cambia”. per il viceministro Buffagni “Il Pd dovrebbe prima spendere i soldi che i loro ministri hanno in portafoglio e che i loro presidenti di Regione hanno per la sanità e non stanno spendendo. Oltre i 16 miliardi, non di fare campagna su uno strumento che è diventato una bandierina”

Anche il vice capogruppo del Partito Democratico interviene sul tema “patuanelli sostiene che la posizione del Movimento 5 Stelle sui fondi del Mes per la sanità non cambia e “rimane la stessa di mesi fa”. Appunto, è esattamemte questo il problema. In questi mesi è cambiato tutto, in Europa sono stati messi in campo strumenti mai visti prima e rimanere fermi significa solo essere miopi e irresponsabilmente ideologici”

Ma è così?

Partiamo da un presupposto, vecchio o nuovo MES, si parla pur sempre di un prestito. Le proposte di Zingaretti sembrano ottime, ma richiedere un prestito per migliorare le condizioni della Nazione senza investirli potrebbe ricreare un circolo vizioso a cui siamo ormai tristemente abituati. Non facendo fruttare economicamente i prestiti, si tramutano in altro debito con solo un’apparente miglioramento. Assumere nuovi medici oggi, comporta il doverli pagare anche domani. Prestare i soldi per poi fare altro debito per pagarli? Il discorso era diverso in piena emergenza, ma oggi? Non ne sono così sicuro.

E se fosse necessario? Conviene?

L’italia può creare debito anche senza MES, ma allora perchè si parla sempre di MES? Partiamo dalle condizionalità. Il così detto MES Light non avrà le normali condizionalità, ma solamente una, essere usato per le spese sanitarie dirette, ed indirette, relative all’emergenza Covid 19. Il controllo dell’Europa allora ci sarebbe? Si, ma solo per essere sicuri che non venga speso per finalità diverse.

Allora perchè non creare normale deficit?

L’Italia normalmente si indebita ad un tasso medio del 2%, il MES ha un tasso dello 0,1. Da questo di deduce che risparmieremmo oltre 5 miliardi di interesse sui 36 miliardi previsti dal Meccanismo Europeo di Stabilità.

La risposta netta, come spesso accade non esiste. Ma se fossimo costretti a fare debito, probabilmente il MES Light, alla luce delle sue nuove condizionalità, sarebbe preferibile. Questo però solo se si considera il tasso del “normale indebitamento”. In Realtà da un pò si spreme l’Europa per altre forme di aiuti, come i Recovery Funds. La vera domanda quindi è: Gli aiuti, arriveranno in tempo? o saremo costretti a fare altro debito?

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