Conte: “Siamo il governo dei fatti, non degli annunci”

Siamo il governo dei fatti, non degli annunci

“Siamo il governo dei fatti, non degli annunci” Queste le parole del Premier Giuseppe Conte.

La prossima settimana sarà decisiva per il futuro del paese, e del governo in carica. Queste parole vanno a controbattere le accuse di attendismo apparse su alcuni giornali in questi giorni che definisce nient’altro che “chiacchericcio”. Parole pronunciate durante il consiglio confederale della Uil, davanti ai principali attori sindacali del Paese che potrebbero essere convocati a Palazzo Chigi durante la prossima settimana per definire alcune misure con cui sconfiggere la crisi.

Siamo il governo dei fatti, non degli annunci

Le Riforme sui cui si parla tanto in questi giorni sono due, la Riforma del Fisco, e il decreto luglio, anche detto Decreto Rilancio

Sulla riforma del fisco Gualtieri dà delle linee sui punti focalizzanti della riforma “odernizzazione del Paese, transizione ecologica e inclusione sociale e territoriale e parità di genere”

Riforma del Fisco

Da come si legge dalla prima bozza del Pnr (Piano nazionale delle riforme) pubblicato da Ansa:

Non saranno previsti nuovi condoni. Ci si concentrerà sulla lotta all’evasione per ridurre il così detto tax gap. Altro punto focale sarà alleggerire la pressione fiscale (comprese le imposte indirette come l’IVA).

Incremento della spesa pubblica per la ricerca e per l’istruzione, in particolare quella universitaria, per un ammontare di circa 7 miliardi di euro

Decreto Rilancio

Molto più corpose le informazioni riguardo il Decreto Rilancio, Vada considerato che si parla di emendamenti, ossia proposte, da inserire nel decreto rilancio. Le proposte sono state moltissime e sono già state scremate, di seguito gli emendamenti al voto:

  • Partiamo dalle concessioni pubbliche che vedranno il canone minimo passare da 369 euro a 2.500 euro, coinvolgendo 21 mila concessioni su 29 mila che normalmente pagavano di meno.
  • Proroga al 31/12/2020 del lavoro agile per il 50% dei dipendenti pubblici che svolgono attività eseguibili da remoto. Creazione del “Piano organizzativo del lavoro agile” (POLA) con cuii dal primo gennaio 2021 si dovrebbe portare la percentuale al 60%
  • Classi con meno di 15 alunni. Dal prossimo anno scolastico le classi elementari potranno essere anche con meno di 15 alunni. Un ulteriore emendamento al Dl Rilancio prevede una deroga anche per altri livelli di istruzione nel caso sia necessario per rispettare le regole anti Covid. Sono previsti incarichi temporanei per docenti e personale Ata (che potranno essere sospesi nel caso in cui si dovessero interrompere le lezioni in presenza)
  • Voucher per viaggi e vacanze cancellati fino al 30 settembre saranno validi per 18 mesi, e se non saranno utilizzati entro questi tempi, daranno diritti ad un rimborso.
  • 40 Milioni ai Comuni in zona rossa esclusi da fondi in un primo momento, L’obiettivo, ha spiegato il viceministro Laura Castelli, è di non escludere i Comuni “ad altissimi contagi che non sono diventati zona rossa perché poi è diventata zona rossa tutta Italia”.
  • Superbonus del 110% anche per le seconde case. Sono comprese le villette a schiera ma sono state escluse le abitazioni signorili, ville o castelli. Permane il limite di due unità immobiliari. Rivisti anche i massimali di spesa per gli interventi di efficenza energetica.
  • Facilitata l’importazione di mascherine.
  • 200 milioni in bandi INAIL. L’INAIL configurerà un bando per il “concorso al finanziamento di progetti di investimento delle imprese entro il 15 settembre, ‘con modalita’ rapide e semplificate’, allo scopo di ‘sostenere ulteriormente la ripresa delle attivita’ produttive in sicurezza delle imprese”
  • 6 milioni per il frontalieri. Contributo in favore dei frontalieri “che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavor dal 23 Febbraio 2020”
  • Congedo genitori esteso al 31 Agosto. I Genitori di bambini fino a 12 anni che siano dipendenti di ditte private possono chiedere un congedo fino a 30 giorni, per ognuno dei genitori, al 50% della retribuzione
  • Centri estivi, allargata la forbice d’età. Da un originaria età compresa tra i 3 ed i 14 anni, è stata allargata ad un’età compresa tra 0 e 16 anni. Verranno così estesi i progetti dei Comuni da giugno a settembre.
  • Incentivi per l’acquisto di auto euro 6 fino a 3.500 euro

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